Endoterapia

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Benvenuti nell'area news del sito.
Qui trovate notizie e segnalazioni di eventi che riguardano il mondo dell'endoterapia.
Domenica 29 Gennaio 2012
Corsi primavera 2012
Sono state definite la date e luogo per il corso sull'endoterapia di febbraio 2012.
Nel corso verranno approfondite in modo particolare le tecniche sulle conifere, sulle palme, sui fruttiferi e funghi radicali.

18 febbraio 2012 corso 1°-2° livello
c/o Hotel c/o Hotel Don Carlo
Strada Statale Bronese, 37 27043 Broni Pavia
0385 42115

MODULO DI ISCRIZIONE e costo da richiedere a
Difesa Ambientale - 0332 1806164 - 338 7904060
info@arbocap.it

_____________________________________________________________

27 febbraio 2012 aggiornamento tecniche endoterapiche
c/o Daneluzzi p.a. Maurizio
23, Via Rui, Poincicco, PN 33080 0434 875122 ‎

Modulo di iscrizione da richiedere a
info@daneluzzimaurizio.it tel. 0434 875122
______________________________________________________________

Programma

 09.00 Registrazione partecipanti

 09.15 FISIOLOGIA ALBERI:
- fondamenti teorico/pratici su
struttura e fisiologia alberi
trasporto soluzioni e CODIT
modalità di intervento
aspetti pratici ed economici

FITOPATOLOGIA DEL VERDE URBANO
I
 PINO: processionaria, Matsucoccus, blastofago
 Ippocastano: Cameraria, Guignardia aesculi
 Platano: antracnosi, oidio, tingide
 Olmo: grafiosi, Galerucella
 Leccio: coleotteri urticanti, Cerambix spp
 Araucaria: marciumi radicali
 Cocciniglie
 Anoplophora chinensis: difesa e prevenzione

Pausa pranzo
 Eucalipto
 Castagno
 PALME: Rhynchophorus ferrugineus, Fusarium
protocollo di intervento preventivo e risanatore
 Funghi radicali: Phitophthora spp, Armillaria, Ganoderma,
 Deperimenti: stimolo sulla formazione delle fitoalessine
 Assorbimento nelle conifere: tempo di assorbimento nelle . varie stagioni e nelle tipologie di alberi con le varie . . attrezzzature
 confronto tra assorbimento radicale ed endoterapico
 Alberi da frutto: possibilità di intervento endoterapico

16.30:

 Approfondimento delle problematiche relative a tempi di . . assorbimento rispetto ai metodi, prodotti e attrezzature

 Nuovi prodotti utilizzabili in endoterapia:

 17.30 Discussione

 18.00 Termine lavori

======================================

COSTO E PRENOTAZIONE
Richiedere moduli a info@arbocap.it
Domenica 29 Gennaio 2012
Manuale di endoterapia
E disponibile il testo sull'endoterapia, che illustra tutte le tecniche operative, la storia, le prove effettuate su diverse problematiche e in particolare sui parassiti che stanno distruggendo i nostri alberi, con particolare riguardo al punteruolo rosso.
Si riportano tutte le ricerche effettuate dai ricercatori nel passato.
Si illustrano le tecniche operative e le prove effettuate su vari insetti e funghi patogeni con le specifiche dei prodotti utilizzati nel mondo.
Nella parte speciale vengono presentate le schede degli alberi su cui è possibile intervenire con endoterapia con buoni risultati, divise per specie, problematiche e indicazioni di lotta.
Pag. 230
Indice dei capitoli:
- storia
- aspetti tecnici ed operativi
- traspirazione
-fattori della traspirazione
- fitotossicità
- prove
- prove di efficacia
- tempo di assorbimento
formulati
iniettori
attrezzature
prodotti per endoterapia
modalità di intervento
PARTE SPECIALE
schede degli alberi e i trattamenti utili

Copertina in questa galleria:
https://picasaweb.google.com/Longhin.Giancarlo/

Richiedere a info@arbocap.it, la scheda di acquisto con l'indice particolareggiato

Vedi anche vetrina dell'editore su:
http://shop.tgbook.it/product.php?productid=74&cat=1&page=1
Lunedi 28 Marzo 2011
ENDOTERAPIA ULTIMO CORSO PRIMAVERA 2011
Su richiesta abbiamo attivato un corso di endoterapia, il giorno 30 aprile 2011, presso

Hotel Don Carlo di Broni
Hotel Motel Don Carlo
strada bronese, 37 - 27043 Broni - PV
Telefono 038542115


COSTO E ISCRIZIONE
Richiedere moduli a info@arbocap.it

Il programma:
 09.00 Registrazione partecipanti
 09.15 ENDOTERAPIA
 09.30 FISIOLOGIA ALBERI
11.00 Coffee break
 11.15 FITOPATOLOGIA DEL VERDE URBANO
Rassegna delle patologie e possibilità di intervento . fitoiatrico e/o endoterapico

13.00 Pausa pranzo

 14.30 PRODOTTI PER ENDOTERAPIA
 15.15 NORMATIVA
 15.35 ATTREZZATURE
 15.50 METODOLOGIA APPLICATIVA

16.30 Coffee break

 16.45 Apparato radicale: patologie ed interventi
 17.00 Dimostrazione - Applicazione pratica

 18.00 ESERCIZIARIO

PROGRAMMA CORSO DI 2° LIVELLO

 09.00 Registrazione partecipanti
 09.15 FISIOLOGIA ALBERI:
fondamenti teorico/pratici sull’assorbimento xilematico

 10.00 FITOPATOLOGIA DEL VERDE URBANO

 Pino: processionaria, Matsucoccus, blastofago
 Ippocastano: Guignardia aesculi
 Platano: antracnosi, oidio
 Olmo: grafiosi, Galerucella
 Leccio: coleotteri Cerambix spp
 Araucaria: marciumi radicali
 Cocciniglie
 Anoplophora chinensis: difesa e prevenzione

13.00 Pausa pranzo

14.15:
 Palme: Rhynchophorus ferrugineus, Fusarium
 Funghi radicali: Phitophthora spp, Armillaria, Ganoderma,
 Deperimenti: stimolo sulla formazione delle fitoalessine
 Assorbimento nelle conifere: tempo di assorbimento nelle varie stagioni e nelle tipologie di alberi con le varie attrezzzature
 confronto tra assorbimento radicale ed endoterapico
 Alberi da frutto: possibilità di intervento endoterapico

16.30:

 Approfondimento delle problematiche relative a tempi di assorbimento rispetto ai metodi, prodotti e attrezzature

 Nuovi prodotti utilizzabili in endoterapia:

 17.30 Discussione

 18.00 Termine lavori

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COSTO E PRENOTAZIONE
Richiedere moduli a info@arbocap.it
Lunedi 21 Marzo 2011
INFORMAZIONI FITOIATRICHE PERIODICHE
A partire da questo mese, alle ditte inserite nella sezione DATABASE OPERATORI, invieremo le informazioni utili relative ai parassiti, patogeni e alle possibilità di intervento e controllo principalmente utilizzando le tecniche endoterapiche e le altre operazioni correlate.
Lunedi 31 Gennaio 2011
Corso di Broni 1° e 2° livello: nuova sede
La nuova sede per i corsi già definiti del 18 e 19 febbraio, sarà questa:
Hotel Motel Don Carlo
Indirizzo strada bronese, 37 - 27043 Broni - PV
Telefono 038542115
Fax 0385245792
E-mail info@hoteldoncarlo.it
Sito web www.hoteldoncarlo.it
Lunedi 31 Gennaio 2011
FIERA di ROMA
Saremo presenti al Flor Expo di Roma nel padiglione 11, stand B 22.
Mercoledi 27 Ottobre 2010
Corsi su endoterapia 2010-2011 di 1° e 2° livello
I corsi sull'endoterapia si terranno nelle seguenti date e località:

4 novembre2010 - S. Filippo del Mela (ME)- Lotta al punteruolo rosso delle palme: dimostrazione pratica
c/o Nania srl tel. 090 930309

13 novembre 2010 -Seminario 2° livello
Noventa V.na -
c/o Ipag tel. 0444 760095

27 novembre 2010 - seminario 1° livello
Mosciano S. Angelo - Contrada Ripoli
via Manzoni snc (TERAMO)
c/o Sochil Verde srl tel. 085 8071558
informazioni ed iscrizioni
Difesa Ambientale - info@arbocap.it
tel 0332 1806164 fax 0332 164202 . mob. 338 7904060 335 6667349



6 dicembre 2010 - Varese - seminario 2° livello
c/o Flortecnica tel 0332 310367

17 dicembre 2010 - S. Filippo del Mela (ME)- Seminario 1° livello e in particolare Lotta al punteruolo rosso delle palme:
c/o Nania srl tel. 090 930309

10 Gennaio 2011- - seminario 2° ivello
c/o Daneluzzi P.A. Maurizio - Zoppola PN
tel. 336595677

21 GENNAIO 2011 - Viterbo - seminario 1° Livello
c/o Consorzio Agrario - Via Baracca 26
informazioni c/o Difesa Ambientale - info@arbocap.it
tel 0332 1806164 mob. 338 7904060

18 FEBBRAIO 2011 - BRONI PV 1° livello
19 FEBBRAIO 2011 - BRONI PV 2° livello
c/o Rist. Liros
informazioni c/o Difesa Ambientale - info@arbocap.it
tel 0332 1806164 fax 0332 1642027
mob. 338 7904060 335 6667349



PROGRAMMA CORSO 1° LIVELLO

 09.00 Registrazione partecipanti
 09.15 ENDOTERAPIA
 09.30 FISIOLOGIA ALBERI
11.00 Coffee break
 11.15 FITOPATOLOGIA DEL VERDE URBANO
Rassegna delle patologie e possibilità di intervento . fitoiatrico e/o endoterapico

13.00 Pausa pranzo

 14.30 PRODOTTI PER ENDOTERAPIA
 15.15 NORMATIVA
 15.35 ATTREZZATURE
 15.50 METODOLOGIA APPLICATIVA

16.30 Coffee break

 16.45 Apparato radicale: patologie ed interventi
 17.00 Dimostrazione - Applicazione pratica

 18.00 ESERCIZIARIO

PROGRAMMA CORSO DI 2° LIVELLO

 09.00 Registrazione partecipanti
 09.15 FISIOLOGIA ALBERI:
fondamenti teorico/pratici sull’assorbimento xilematico

 10.00 FITOPATOLOGIA DEL VERDE URBANO

 Pino: processionaria, Matsucoccus, blastofago
 Ippocastano: Guignardia aesculi
 Platano: antracnosi, oidio
 Olmo: grafiosi, Galerucella
 Leccio: coleotteri Cerambix spp
 Araucaria: marciumi radicali
 Cocciniglie
 Anoplophora chinensis: difesa e prevenzione

13.00 Pausa pranzo

14.15:
 Palme: Rhynchophorus ferrugineus, Fusarium
 Funghi radicali: Phitophthora spp, Armillaria, Ganoderma,
 Deperimenti: stimolo sulla formazione delle fitoalessine
 Assorbimento nelle conifere: tempo di assorbimento nelle varie stagioni e nelle tipologie di alberi con le varie attrezzzature
 confronto tra assorbimento radicale ed endoterapico
 Alberi da frutto: possibilità di intervento endoterapico

16.30:

 Approfondimento delle problematiche relative a tempi di assorbimento rispetto ai metodi, prodotti e attrezzature

 Nuovi prodotti utilizzabili in endoterapia:

 17.30 Discussione

 18.00 Termine lavori

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COSTO E PRENOTAZIONE
Richiedere moduli a info@arbocap.it
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Giovedi 30 Settembre 2010
Matsucoccus feytaudi
Dalla fine del 2008 abbiamo ci siamo occupati della difesa del pino marittimo, dalla cocciniglia Matsucoccus feytaudi, da più parti ritenuta impossibile da controllare.
Abbiamo iniziato gli interventi nei primi mesi del 2009. Nella zona la situazione è notevolmente peggiorata, molti alberi sono morti. Sui pini trattati invece la situazione è rimasta immutata e abbiamo ottenuto un buon risultato.
Per vedere la galleria fotografica che terremo aggiornata si può andare su:
http://picasaweb.google.com/Longhin.Giancarlo
Lunedi 31 Maggio 2010
ATTI CONVEGNO su rhynchophorus
In marzo, presso la sala della Brindisi Multiservizi, si è tenuto un convegno sulla lotta al punteruolo rosso.
I vari interventi , scaricabili da questi link

http://www.brmultiservizi.it/home/

http://www.brmultiservizi.it/home/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=21&Itemid=39

hanno dimostrato che la lotta a questo temibile coleottero è possibile se si seguono le indicazioni e gli interventi diversi a seconda del grado di attacco.
Lunedi 8 Marzo 2010
Convegno internazionale sul punteruolo rosso - Brindisi
Il prossimo venerdì 12 marzo 2010, presso la Sala Convegni Brindisi Multiservizi, via Prov. S. Vito 187, con inizio alle ore 9.15, si terrà un convegno col titolo "La lotta al punteruolo rosso, tra dubbi e certezze, esperienze italiane ed europee".
Invieremo la locandina con il programma completo scrivendoci una mail.
Giovedi 11 Febbraio 2010
FRUIT TREES and ARBOCAP®
DEFENSE FOR FRUIT AND ORNAMENTAL TREES WITH Arbocap®

Current climate changes are altering the normal physiological state of trees with repercussions on their vegetative state, flowering, yield and capacity to defend against pathogens. Negative climatic factors can cause out-of-season flowering, draught and/or excessive rain, high/low temperature fluctuations, soil compacting, reduced assimilation of nutritional elements and increases in parasitic attacks.

To solidly help trees, trunk injection techniques are used to increase the formation of phytoalexins with injections of potassium phosphites.

TRUNK INJECTION

Rechargeable Arbocap® capsules are injected inside of the wood to stimulate the physiological state of the trees, increasing the production of phytoalexins and providing improved defense against pathogens.
The injected products move through the raw sap: they reach all of the foliage and enter into the vital circulation of the tree - from the roots to the leaves (in the xylem) and from the leaves to the roots (in the phloem).

Potassium phosphite, injected into the trees with Arbocap® capsules in the proper dilution, is divided into the potassium component (fertilizing action) and the phosphite fraction (which then transforms into phosphorous acid inside the tree).
The phosphorous acid induces the production of phytoalexins (which improve the tree’s capacity to defend against pathogenic agents) and stimulates the tree's vegetative capacity (inducing better flowering and yield).

RESULT
• Better resistance to adverse weather
• Improved and increased flowering
• Better yield
• Improved resistance to pathogens and the subsequent reduction of phytochemicals

ORNAMENTAL TREES

In addition to the benefits described above, using Arbocap® on ornamental trees provides direct defense from insects and pathogenic fungi through the use of suitable phytochemicals for these specific purposes
Insecticides used with Arbocap® in trunk injections maintain their defense capacity throughout the entire annual vegetative cycle. In evergreen trees these actions are prolonged for several years.

Mercoledi 10 Febbraio 2010
Difesa alberi da frutto
DIFESA ALBERI DA FRUTTO E ORNAMENTALI

I cambiamenti climatici in atto stanno alterando la normale fisiologia degli alberi, con ripercussioni su stato vegetativo, sulla fioritura, sulla produzione e sulla capacità di difendersi da agenti patogeni (funghi patogeni e insetti).
Questi fattori climatici negativi possono essere riferiti a fioriture fuori tempo, siccità e/o eccessiva piovosità, successioni di alte/basse temperature, compattamento del suolo, riduzione nell’assimilazione di elementi nutritivi e aumento degli attacchi parassitari.

La possibilità di portare un aiuto concreto agli alberi si ottiene con le tecniche endoterapiche, che ci permettono di aumentare la formazione delle fitoalessine.

ENDOTERAPIA

L’intervento endoterapico consiste nel portare direttamente all’interno del legno (xilema attivo), mediante iniezioni e utilizzando Arbocap®, prodotti utili al controllo di patogeni e a stimolare la fisiologia normale degli alberi, con aumento della produzione di fitoalessine..
I prodotti iniettati si muovono in senso acropeto, con la linfa grezza: raggiungeranno tutta la chioma ed entreranno nel circolo vitale degli alberi: dalle radici alle foglie (nello xilema) e dalle foglie alle radici (nel floema). Questo doppio ciclo si manifesta in condizioni vegetative particolari ed utilizzando prodotti particolari (fosfito di potassio).

Il fosfito di potassio, iniettato negli alberi con le capsule Arbocap®, alla giusta diluizione, si divide all’interno del sistema di trasporto (e nelle foglie), nella componente potassica (azione concimante) e nella frazione fosfito (che nell’albero si trasformerà in acido fosforoso).
L’acido fosforoso a sua volta è un induttore della produzione di fitoalessine (che determinano una maggior capacità dell’albero nella difesa contro gli agenti patogeni) eanche nello stimolo della capacità vegetativa (induzione di una maggior fioritura e produzione).

RISULTATO

Miglior e maggior fioritura
Produzione migliore
Miglior resistenza alle avversità climatiche
Maggiore resistenza agli agenti patogeni e conseguente riduzione di fitofarmaci

ALBERI ORNAMENTALI

Negli alberi ornamentali, oltre a quanto descritto per gli alberi da frutto, è possibile la difesa anche contro insetti e funghi patogeni, utilizzando fitofarmaci adatti per questo impiego e registrati per gli specifici usi.
Gli insetticidi utilizzati con le capsule Arbocpa® in endoterapia e manterranno la loro capacità di difesa per tutto il ciclo vegetativo annuale.
Sugli alberi sempreverdi, la loro azione si protrarrà per più anni.

Mercoledi 10 Febbraio 2010
Convegno internazionale sul punteruolo rosso
E' stato organizzato un convegno internazionale sulla lotta al punteruolo rosso, col titolo
LA LOTTA AL PUNTERUOLO ROSSO: TRA DUBBI E CERTEZZE
Venerdi 31 Luglio 2009
PICUDO ROJO - PUNTERUOLO - VITTORIA: http://www.rhynchophorus.com
cliccando su questo link si aprono tre album di fotografie:
http://picasaweb.google.com/Longhin.Giancarlo
1° album: risanamento di palme a Gibellina
2° Bordighera

.3° Brindisi album: situazione iniziale
.4° Brindisi album: situazione a luglio con risultati ed evidenti sintomi dell'attacco bloccato, assieme alla rinascita di una palma con la cjioma completamente distrutta. Si possono vedere i buchi lasciati dalle larve e le foglie mangiate quando erano ancora all'interno dello stipite.
7° album: intervento endoterapico

CONTROL DE PICUDO ROJO, ( Rynchophorus ferrugineus ): . . "VICTORIA"
Resultado de las pruebas anuales realizadas en la ciudad de Brindisi ( Italia ). aprox, 80 Palmeras
En la zona se encontraba una infestación muy grande y descontrolada donde se observaban muchas palmeras con ataques muy fuertes y una gran cantidad de palmeras muertas, con gran difusión de la infestación.
Sobre las palmeras objeto de las pruebas efectuadas, en el 2008, antes del inicio de la misma, tres palmeras fueron derribadas y otras tres completamente defoliadas, ademas de una infestación difusa.
Efectuando el control de finales de julio del 2009 con el método ARBOPROF® siguiendo el protocolo diseñado por DIFESA AMBIENTALE se a demostrado un control absoluto y completo sobre el picudo rojo, todas las palmeras están sanas y sin infestación.
Una de las tres palmeras defoliadas ha rebrotado de manera anómala de una yema secundaria, mostrando una recuperación completa. Respecto al resto de palmeras fuertemente atacadas por el picudo rojo y eliminado las hojas afectadas, muestran una recuperación sorprendente con la eliminación total del Picudo Rojo.
Todas las palmeras se encuentran con abundante vegetación y la no presencia de picudo rojo. El próximo control que esta previsto a finales de otoño.

In zona sci sono molte palme attaccate e morte. Per questo motivo la capacità di diffusione dell'infestazione è molto alta.
Controllo iniziale, prima della prova, 2008: tre palme erano già state abbattute e altre tre completamente defogliate, ed una infestazione diffusa su diverse altre palme.

VITTORIA
I controlli effettuati alla fine di luglio 2009, a seguito degli interventi eseguiti con attrezzatura ARBOPROF® seguendo il protocollo messo a punto da DIFESA AMBIENTALE, hanno mostrato un controllo completo del punteruolo: tutte le palme sono sane e indenni da infestazione.
Una delle tre palme defogliate ha ricacciato, pur in maniera anomala da una gemma secondaria, dimostrando comunque il completo risanamento.
Sulle palme fortemente attaccate, dopo opportuna rimozione di alcune foglie esterne, il punteruolo è stato eliminato completamente.
Tutte le altre palme si presentano con vegetazione rigogliosa e nessuna presenza di punteruolo.
I controlli finali sono programmati per la fine dell'autunno.
Giovedi 30 Luglio 2009
Decreto 2009 prodotti contro punteruolo
E' stato pubblicato il decreto relativo all'utilizzo di prodotti fitosanitari utili alla lotta contro il punteruolo rosso. Il periodo utile è di 120 gg dalla data della pubblicazione del decreto (la data varia tra la fine di giugno e inizio luglio, a seconda dei prodotti).
I prodotti sono:
Kohinor plus
Reldan 22
Pyrinex palme
Dantop 50 WG
Neemazal T/S
Vertimec EC
Zelig GR Palme
I nostri clienti possono richiedere copia del decreto.
Sabato 20 Giugno 2009
TARLO ASIATICO - ANOPLOPHORA CHINENSIS
Per prevenire gli attacchi di Anoplophora chinensis (tarlo asiatico) bisogna eseguire due irrorazioni alla base del tronco, fino a un metro di altezza, con opportuni prodotti imbibenti la corteccia. Le irrorazioni vanno effettuate a metà giugno e metà luglio.
In questo modo si ottengono due importanti azioni:
1) azione repellente su una parte di femmine ovideponenti
2) nel caso avvenga l'ovideposizione, alla nascira la piccola larva troverò l'insetticida sul suo percorso.
Dalle prove triennali eseguite, il copntrollo si aggira sul 90%.
Nerl caso di penetrazione nel legno, con rosura evidente, contattateci e vi indicheremo cosa fare.
Martedi 21 Aprile 2009
Punteruolo rosso, Anoplophora, Matsucoccus
I sistemi di lotta (endoterapica e in chioma) per il controllo del punteruolo rosso, durante il 2008, hanno ottenuto buoni risultati. In attesa del decreto di proroga dei prodotti da utilizzare, abbiamo definito il protocollo degli interventi.
Per Anoplophora, daremo le informazioni per la prevenzione, da effettuare a partire da giugno, basate sulla sperimentazione effettuata negli ultimi due anni.
Matsucoccus feytaudi: abbiamo iniziato la lotta contro questa pericolosa cocciniglia: i primi risultati ci hanno dato conferma sulle strategie da adottare. Alla fine dell'anno potremo fornire dati attendibili sulla metodologia integrata da applicare.
Domenica 22 Marzo 2009
Corsi primavera 2009
Nelle prossime settimane si terranno i seguenti corsi:
- Brindisi: 4 maggio
Per informazioni rivolgersi a Difesa Ambientale - tel. 0332 768029 mail: info@arbocap.it

Per l'iscrizione ai corsi scaricare la locandina dalla sezione "Corsi"

- Cagliari: rinviato
Hotel Residence Baia delle Palme - S.Margherita di Pula (CA)
Per informazioni rivolgersi a Ekommerce - tel. 0872 888058
mail: segreteria@ekommerce.it



Venerdi 6 Marzo 2009
Prove pratiche di endoterapia
Sono state fissate le date per le prove pratiche di endoterapia, a seguito dei corsi teorici effettuati.
Le prove vedranno impegnati i possessori di attrezzature ArboProf.
La partecipazione è aperta a tutti coloro che sono interessati alla difesa degli alberi con la tecnica delle iniezioni fitosanitarie al tronco.

18 aprile 2009
Baone PD - Piazza XXV Aprile - ore 9.30
. per informazioni Difesa Ambientale 335 6667349
IPAG srl 0444 760095

20 aprile 2009
Cormons, parco Foro Boario, inizio ore 9.30
. per informazioni Difesa Ambientale 335 6667349
P.A. Daneluzzi 336 595677
Mercoledi 7 Gennaio 2009
CORSO DI APPROFONDIMENTO FEBBRAIO 2009
Corso di approfondimento a Broni - 28 febbraio 2009
Referente Difesa Ambientale 0332 738029
Giovedi 18 Dicembre 2008
PALMA RISANATA A BORDIGHERA
A dicembre 2007 si è intervenuti, dopo la rimozione di tutta la parte aerea e capitozzatura di due palme vicine, mediante un intervento di endoterapia, su Phoenix canariensis che presentava già la cima deviata, segno inequivocabile di un forte attacco in atto.
L’intervento aveva lo scopo di proteggere la parte interna della chioma attorno all’apice meristematico.
Dai controlli effettuati nelle settimane seguenti, sulle foglie esterne, si riscontrava la presenza di numerose gallerie larvali e si è proceduto alla pulizia di tutte le parti attaccate.
Su tutte le foglie della corona si sono ritrovate larve, pupe e adulti in quantità.
La pulizia ha portato alla completa rimozione di tutte le foglie della corona e alla pulizia accurata attorno alle foglie centrali, fintanto che la parte interna è stata portata allo scoperto (foto
L’aver trovato la parte centrale della corona, interna, con foglie ancora sane, ha consentito di proseguire con interventi regolari in chioma (interventi proseguiti fino ad epoca recente).
Le foglie centrali sono cresciute lentamente
Successivamente, inizio primavera, su richiesta delle autorità competenti, è stata posta la rete di protezione su foglie lunghe circa 50 cm.
A distanza di un anno, la palma ha continuato a vegetare senza mostrare nessun sintomo ulteriore di attacco, con foglie che hanno superato il metro di lunghezza, facendo così sperare di aver risolto l’infestazione.
In conclusione, intervenendo all’inizio dell’attacco, si può sconfiggere il punteruolo rosso.

Martedi 23 Settembre 2008
CORSI 2008-2009
Per la prossima stagione 2008/2009, sono stati programmati i seguenti corsi che si terranno nelle località indicate.


ZOPPOLA PN
referente P.A. Daneluzzi tel. 336 596777
16 gennaio 2009
FIANO ROMANO RM
referente Difesa Ambientale 0332 768029
26 gennaio 2009

BRONI (PV)
referente Difesa Ambientale 0332 768029
27 febbraio 2009

CORSO DI APPROFONDIMENTO
BRONI
referente Difesa Ambientale 0332 738029
28 febbraio 2009

Programma e scheda di iscrizione da richiedere al numero di telefono indicato, a info@arbocap.it oppure scaricabile dal sito
http://www.arbocap.it/pdf/seminario_fine_2008.pdf

SAREMO PRESENTI ALLE FIERE DI
- LANCIANO 1-4 ottobre 2008
- FLORMART di primavera 2009

INCONTRO TECNICO SU PALME
MARSALA 23 settembre 2008
referente dr. Governale tel. 0923 985858

Giovedi 7 Febbraio 2008
Corso di Broni
Seminario sull’Endoterapia
Corso teorico-pratico di abilitazione metodo Arbocap-ArboProf

- Corso: 29 febbraio 2008 BRONI
- Giornata di approfondimento riservata a coloro che già operano: 1 marzo 2008

Scaricare il modulo di iscrizione nella SEZIONE CORSI
Domenica 30 Dicembre 2007
Rhynchophorus ferrugineus - metodo di lotta
Il trattamento è stato effettuato utilizzando l’attrezzatura ArboProf®
su due esemplari di Phoenix...

Relazione "Palme ed Endoterapia":
scarica il documento pdf (152 Kb)
Lunedi 10 Settembre 2007
ARBOPROF: comunicazioni urgenti
Abbiamo inviato a tutti i possessori di ArboProf serbatoio liquidi, una integrazione al manuale utente che riporta indicazioni importanti e fondamentali per il corretto utilizzo. L'integrazione comprende anche le schede tecniche relative alle sostanze impiegabili.
Nella lettera sono riportate le modalità per la sostituzione gratuita della valvola di sicurezza.
Chi non ha ricevuto la lettera ci invii una mail e provvederemo subito al re-invio.
Sabato 30 Giugno 2007
Processionaria della quercia
Quest'anno si è verificato un grosso attacco di processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea) nel comprensorio che va dal Varesotto alla Brianza. Questo lepidottero è in espansione anche in altre aree.
Un metodo di lotta veramente efficace si basa sull'endoterapia eseguita nella seconda metà di aprile (quest'anno l'epoca di intervento è stata anticipata di circa 20 giorni).
Gli interventi con ArboProf sono stati risolutivi come per altro si altri lepidotteri (processionaria del pino, tortrix viridiana, ifantria ecc.).
Il problema sanitario per questo lepidottero aumenta con il passare del tempo, in quanto i nidi si formano alla base degli alberi nascosti, spesso, dall'erba o dall'edera e consinua ad essere pericoloso anche dopo lo sfarfallamento.
Le esuvie che restano nel nido sono piene di peli urticanti che perdurano per molto tempo.
Segnaliamo diue siti con indicazioni precise sui rischi e rimidi relativi a questa farfalla:
www.comune.greve-in-chianti.fi.it/vbDownload.php?docId=479
http://www.arsia.toscana.it/meta/News/2005/Due_nuovi_folders/ARSIA_difesa_Processionaria_12.pdf
Sabato 30 Giugno 2007
PALME
Abbiamo iniziato gli interventi sulle palme, al fine di verificare le possibilità di iniezione e i tempi relativi per l'endoterapia.
Utilizzando ArboProf si sono ottenuti buoni risultati e i tempi di intervento sono dparagonabili agli interventi sugli ippocastani.
Le modalità di intervento saranno a disposizione degli operatori ArboProf al completamento delle prove.
Domenica 22 Aprile 2007
CONSULTORIO VERDE
Inizia oggi l'attività del consultorio verde, per informazioni relative alle fitopatologie del verde urbano che si possono affrontare e risolvere con l'endoterapia (iniezioni di fitofarmaci nel tronco).
IL consultorio si occupa di:
1) riconoscimento di fitopatologie fungine e da insetti
2) possibilità di controllo
3) indicazioni di metodi e prodotti
4) indicazioni di carattere generale sulla stabilità e indicazioni di professionisti del settore

Le richieste di informazioni fitopatologiche devoo pervenire tramite mail, preferibilmente utilizzando il modulo dedicato.

Il servizio è gratuito, per la durata di un anno a:

- acquirenti delle attrezzature Arboprof

Il servizio continuerà, negli anni successivi, per i possessori di attrezzature Arboprof che rinnoveranno l'iscrizione e l'inserimento nella sezione operatori. l'iscrizione negli elenchi è possibile sottoscrivendo la quota di adesione annule. Per le informazioni sugli inserimenti, che non pervengono in tempo, possono essere richieste a info@arbocap.it.

Venerdi 20 Aprile 2007
SEZIONE OPERATORI
L'inserimento nella sezione operatori è riservato a tutti coloro che si rivolgono al mercato come professionisti del settore endoterapia, e utilizzano le attrezzature ArboProf.
Tutte le informazioni per l'inserimento, sono disponibili a richiesta.
Giovedi 12 Ottobre 2006
Assegnazione di brevetto
Siamo lieti di comunicare di aver ottenuto l'attestato di brevetto per invenzione industriale relativo alle attrezzature che si rifanno ad Arbosan/ArboProf ed Arbocap, e quindi una copertura legale su qualsiasi macchina che possa assomigliare a queste, sia in toto o nei pezzi separati:

Abosan/arboprof
. attestato di brevetto n. 1330835

Arbocap
. attestato di brevetto n. 1334968

Mercoledi 1 Febbraio 2006
GESTIONE E PROTEZIONE INTEGRATA DEL VERDE URBANO
L'ANID, ha organizzato un convegno per le informazioni inerenti la "Gestione e protezione integrata del verde urbano", che si terrà a Pescara il prossimo 1° marzo 2006, presso l'Auditorium "Vittoria Colonna", Museo d'Arte Moderna - Piazza 1° Maggio 10.
Interventi e relatori:
- Apertura da parte del Sindaco Luciano D'Alfonso
- Prof. Giuseppe Carlo Lozzia, Università di Milano: "Principali fitofagi delle alberature cittadine"
- Dr.ssa Nicoletta Vai, Osservatorio fitopatologico di Bologna: "Difesa fitosanitaria in ambiente urbano: aspetti tecnici e normativi"
- Prof. Pio E. Roversi CRA Zoologia Agraria di Firenze "Problematiche derivanti dalla presenza di lepidotteri con larve provviste di peli urticanti"
- Dr. Agr. Giancarlo Longhin, responsabile R&D per l'endoterapia Ekommerce/Difesa Ambientale: "Endoterapia: aspetti tecnici ed operativi di interventi a basso impatto ambientale nella difesa del verde urbano"
- Dr.ssa Daniela Lupi , università di Milano "Cameraria ohridella e daltre specie di nuova introduzione in Italia dannose al verde urbano"
- Dr. Bruno Bagnoli, CRA Zoologia agraria di Firenze e Prof. Nunzio Isidoro "Insetti di recente introduzione in Italia dannosi a palme ed eucalipti"
- Prof. Pasquale Trematerra, membro commissione consultiva per prodotti fitosanitari del Ministero della Salute "La gestione delle infestazioni in ambito urbano: implicazioni igieniche e sanitarie"
Lunedi 20 Settembre 2004
ANOPLOPHORA CHINENSIS
coleottero cerambicide


(foto adulto)

Segnaliamo e invitiamo ai controlli per l'individuazione di questo temibile coleottero, che è stato trovato nella zona tra il sud della provincia di Varese e la zona nord della provincia di Milano.
Sembra però che la zona interessata sia più vasta: per questo chiediamo di segnalarci casi sospetti che possiate trovare sulle vostre piante.
La Regione Lombardia ha predisposto un decreto che prevede l'abbattimento delle piante che mostrano sintomi di presenza di A. chinensis, incisioni di ovideposizione, rosure di alimentazione delle larve, fori di sfarfallamento degli adulti, danni da alimentazione sui germogli. Le ceppaie e le radici dovranno essere asportate ed il legname distrutto secondo le disposizioni del servizio fitosanitario regionale:


D.d.g. 26 gennaio 2004 - n. 731
Modalità di controllo ed eradicazione di Anoplophora
Chinensis in Regione Lombardia ai sensi dell’art. 16 punto
1 della direttiva 2000/29/CE del Consiglio dell’8 maggio
2000 concernente le misure di protezione contro l’introduzione
nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o
ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità
e del decreto del Ministero per le Politiche Agricole
31 gennaio 1996, inerente «Misure di protezione contro
l’introduzione e la diffusione nel territorio della Repubblica
italiana di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti
vegetali»

L'intero testo si trova a questo indirizzo web


Nel sito della Regione Lombardia, si trova anche la scheda completa per conoscere bene questo cerambicide:

Le modalità di abbattimento si trovano qui

Noi abbiamo trovato e fotografato i fori di sfarfallamento che hanno queste caratteristiche:





alla base delle piante, fori perfettamente circolari di circa 1,5 cm di diametro, in numero variabile a seconda dell'attacco; sono fori dai quali l'insetto è fuoriuscito, e quindi è certo che si sia diffuso nell'ambiente e sugli alberi circostanti.

A solo titolo informativo, segnaliamo che all'estero (Stati Uniti in primo luogo), nel caso segnalazione, vengono effettuati accertamenti capillari da parte dei tecnici pubblici: ogni zona monitorata, è seguita nel tempo e, inoltre, vengono impostate tecniche diverse per il contenimento della infestazione: abbattimento delle piante compromesse e lotta chimica preventiva per la riduzione degli attacchi sugli alberi vicini.

Siamo a disposizione per ogni chiarimento si renda utile e chiediamo di controllare i vostri alberi, e, a fianco delle segnalazioni al servizio fitosanitario regionale o agli altri organismi preposti, di comunicare anche a noi il ritrovamento dei fori di sfarfallamento (in questa stagione è l'elemento più facile per l'individuazione).
Più avanti cercheremo di dare gli elementi per verificare se l'attacco prosegue, restando a disposizione per eventuali consigli.
Mercoledi 8 Settembre 2004
NUOVE ATTREZZATURE
VALUTAZIONE DI NUOVE ATTREZZATURE PER LA DIFESA ENDOTERAPICA CONTRO CAMERARIA OHRIDELLA DELL’IPPOCASTANO

*I. CLABASSI, *E. RUCHIN, **A. TOME’, ***F. FERRINI, ****G. LONGHIN, *****O. CEMULINI

*Osservatorio per le Malattie delle Piante di Trieste, Via Murat 1, 34123 Trieste
**Servizio Verde Pubblico, Comune di Trieste, P.zza Unità d’Italia 4, 34121 Trieste
*** Libero professionista
**** Arbosan, Via G. Leopardi 10, 21026 Gavirate, Varese
***** Verde Cemulini, Via Udine 49, 33039 Sedegliano, Udine

RIASSUNTO
Vengono riportati i risultati di un biennio di prove con trattamenti endoterapici contro la Cameraria ohridella, un microlepidottero Gracillariide dell’ippocastano che ha fatto la sua comparsa nella città di Trieste nel 1997. Gli interventi sono stati eseguiti con nuove attrezzature a pressione pneumatica e con uso di prodotti registrati per questo tipo di trattamenti. I risultati ottenuti sono molto soddisfacenti ed aprono nuove ed ulteriori possibilità nella difesa contro questo fitofago, soprattutto nei centri urbani.

Parole chiave: ippocastano, Cameraria ohridella, difesa, trattamenti endoterapici.

SUMMARY
EVALUATION OF NEW KIT OF ENDOTHERAPIC INSTRUMENTS FOR CONTROL ON CAMERARIA OHRIDELLA
In this note are surveyed the results of two-year endotherapic treatments against Cameraria ohridella, a Gracillariide micro-lepidopter of the horse-chestnut which has appeared in the city of Trieste in 1997. Treatments have been carried with new pneumatic pressure kit of instruments and the utilization of products already used for this type of proves. The results obtained are very satisfactory and give new possibilities in the defence against this phytophagous especially in the urban areas.
Key words: horse-chestnut, Cameraria ohridella, control, endotherapic treatments.

INTRODUZIONE
L’ippocastano (Aesculus hippocastanum L.) è una delle piante arboree più diffuse nell’Italia centro-settentrionale, per l’arredo di viali, parchi e giardini sia pubblici che privati. La preferenza è dovuta alla bellezza, durante la primavera, della splendida fioritura, all’adattabilità al clima ed all’ottimo potere ombreggiante, dato dalle caratteristiche portamentali e di ampio sviluppo della chioma. Nel caso specifico della città di Trieste questa pianta ha un significato storico-ambientale e numerico di rilievo. Basti infatti pensare che l’11% delle piante censite nella città nel 1993 dal Servizio del Verde Pubblico del Comune è rappresentato da questa specie ed assomma a circa 2000 esemplari. Si stima inoltre che gli ippocastani, presenti in tutta la Provincia siano circa 3800. A partire dal 1997 ha fatto la sua comparsa, a carico di questa specie ed in modo esplosivo, Cameraria ohridella (Zandigiacomo et al., 1997), un microlepidottero minatore fogliare che procura un numero di mine/foglia tale da provocare una filloptosi anticipata, già a partire da metà luglio.
Nelle annate successive si è voluto approfondire la biologia e la distribuzione dell’insetto (Clabassi 2000, Clabassi et al., 2002) ed iniziare sperimentazioni di difesa endoterapici con attrezzature a pressione oleodinamica e ad assorbimento naturale (Clabassi et al. 2000 e Clabassi et al., 2002) come unica soluzione alternativa ad interventi alla chioma che potrebbero essere eseguiti in ambito urbano unicamente con notevole difficoltà, disagi ed inquinamento ambientale.
Questo lavoro riferisce di ulteriori sperimentazioni eseguite, nel corso delle annate 2001 –2002, con nuove attrezzature a pressione pneumatica. Lo scopo infatti è quello di ridurre la pressione esercitata per l’iniezione in modo da evitare danni ai tessuti xilematici della pianta e favorire la cicatrizzazione dei fori.
MATERIALI E METODI
Le prove sono state condotte su esemplari di ippocastano di 70-90 anni di età, con circonferenza dei tronchi variabile tra i 100 – 250 cm, facenti parte di alberature presenti nel giardino “de Tommasini” a Trieste.
Le piante, prese in considerazione per le prove, erano state notevolmente infestate nelle annate precedenti.
Le attrezzature usate per la sperimentazione e le loro caratteristiche vengono riportate qui di seguito:
Metodo “Verde Cemulini”
. ………………………
Metodo “Arbosan”
L’attrezzatura utilizzata è molto maneggevole ed è composta da due serbatoi: uno in acciaio rinforzato per l’aria, l’altro in PVC trasparente per la sospensione insetticida, che viene iniettata ad una pressione di 1,5 – 3 bar (visualizzabile su un apposito manometro) attraverso una serie di 6 condotti e ugelli in ottone. E’ dotata di una serie di dispositivi di sicurezza. Il carico dell’aria viene effettuato tramite un compressore portatile, manuale o a batteria, attraverso un’apposita valvola.
I fori di iniezione, eseguiti con un trapano a batteria e punte da ferro, hanno un diametro di 3,75 mm, che consente una rapida cicatrizzazione ed una profondità di 2-4 cm e vengono effettuati ad un’altezza di circa 80-100 cm, ad una distanza di 30-35 cm sulla circonferenza del tronco.
In condizioni ottimali delle piante il tempo di assorbimento della soluzione insetticida, varia da 5 a 30 minuti, a seconda della quantità di liquido necessario, del principio attivo utilizzato e dal tipo di albero.
Con entrambi i metodi, alla fine delle operazioni, i fori sono stati opportunamente disinfettati con soluzione fungicida.
L’analisi statistica dei risultati dei rilievi è stata eseguita con il test di Tukey. Nelle tabelle relative all’efficacia dei diversi trattamenti le medie contraddistinte da lettera uguale non sono significativamente diverse al test (p=0.05)
Per quanto riguarda il controllo dell’attività di cicatrizzazione, i fori, praticati al tronco, sono stati suddivisi in base al loro aspetto in 3 categorie, come già fissato in precedenti prove:
a) completamente cicatrizzati;
b) parzialmente cicatrizzati e cioè cicatrizzati dopo una fase iniziale di essudazione con callo non completamente formato;
c) non cicatrizzati, con la ferita ancora aperta e fuoriuscita di essudato.
La verifica dello stato della cicatrizzazione è stata eseguita visivamente, con misuratore di corteccia e spillone metallico.
Anno 2001: nel corso di quest’annata sono state messe a confronto tre tesi con il metodo “Verde Cemulini” e cinque tesi con il metodo “Arbosan”. In quest’ultimo caso la tesi abamectina (1,5 ml/10 cm) è stata valutata a due volumi di soluzione diversi (1000 e 500 ml/pianta). Le piante testimoni non sono state trattate.
I principi attivi testati sono stati abamectina ed imidacloprid a dosaggi diversificati.
Le iniezioni sono state eseguite il 3 maggio, mentre i prelievi delle foglie (20 per albero) per i rilievi sull’efficacia dei prodotti, sono stati fatti il 16 luglio ed il 4 ottobre. Per le verifiche sulla cicatrizzazione dei fori è stato effettuato un rilievo il 12 agosto.
Le tesi a confronto, i materiali, i metodi ed i risultati dei rilievi delle prove vengono riportati nelle tabelle 1, 3, 4 e 5.
Anno 2002: nel corso di questa annata è stata valutata unicamente l’attrezzatura “Arbosan” confrontando tre tesi che prevedevano l’uso di abamectina, azadiractina ed imidacloprid. Le iniezioni sono state eseguite in data 3 maggio. In tutte le prove, all’insetticida è stato associato un fungicida (tetraconazolo), alla concentrazione di 50 ml/l in quantità di 1,5 ml/10 cm di circonferenza. Le piante testimoni sono state trattate iniettando solo acqua.
Le tesi a confronto, i materiali e metodi della prova vengono riportati nella tabella 2.
La raccolta delle foglie (20 per pianta) per le verifiche dell’efficacia dei prodotti è stata effettuata il 15 luglio e il 26 settembre (tabella 6).
Il controllo dell’attività di cicatrizzazione dei fori praticati al tronco è stato effettuato il 23 settembre 2002 con le stesse modalità utilizzate l’anno precedente (tabella 7).

RISULTATI

Anno 2001: i risultati osservati con il metodo “Verde Cemulini” riconfermano quanto già evidenziato nelle annate precedenti con altre metodologie e cioè la migliore efficacia di abamectina rispetto ad imidacloprid. Nel caso del metodo “Arbosan” invece, i risultati al secondo rilievo non si sono discostati significativamente. Per la tesi abamectina (1,5 ml/10 cm) a volumi di soluzione diversificati non si sono evidenziate differenze statisticamente significative.

Le piante testimoni, in data 4 ottobre, erano completamente defogliate.

Per quanto riguarda la cicatrizzazione, i dati mettono in evidenza differenze dovute ai
prodotti ed alla metodologia utilizzata, come conseguenza della pressione esercitata, delle dimensioni dei fori delle condizioni fisio-patologiche della pianta. Le piante trattate con imidacloprid hanno comunque presentato una percentuale di cicatrizzazione superiore rispetto ad abamectina.

Anno 2002: anche in quest’annata abamectina, ha evidenziato risultati migliori ma non statisticamente significativi rispetto ad azadiractina ed imidacloprid. Il testimone invece si è differenziato da tutte le tesi in prova. Al secondo rilievo (26/09) si denota una ripresa dell’efficacia di imidacloprid come già osservato nelle sperimentazioni precedenti.
Azadiractina, pur manifestando difficoltà ad essere iniettata, è stata assorbita infatti solo in parte dalle piante (da 1/3 a 1/5 della sospensione), ha dato risultati interessanti anche al secondo rilievo.
La piante testimoni, in data 26 settembre, erano completamente defogliate.
I risultati concernenti la cicatrizzazione dei fori evidenziano che le piante trattate con azadiractina, imidacloprid e quelle testimoni presentano una percentuale di cicatrizzazione del 95% circa, mentre abamectina una percentuale del 75%. Tutto ciò al rilievo del 23 settembre.

DISCUSSIONE E CONCLUSIONI
I risultati ottenuti con queste nuove metodologie endoterapiche confermano quanto già osservato in precedenti sperimentazioni contro Cameraria dell’ippocastano e cioè l’ottima efficacia di abamectina ed imidacloprid. Anche azadiractina, valutata nel corso del 2002, ha evidenziato risultati interessanti. Per quanto concerne quest’ultimo prodotto è da sottolineare che per la sospensione è stata utilizzata acqua a pH 5,2.
La cicatrizzazione dei fori di iniezione, si sottolinea, è influenzata dallo stato fisio- patologico della pianta, dal prodotto usato e dalla metodologia eseguita, come risultato della pressione esercitata e del diametro dei fori.
In queste annate si è iniziato ad approfondire la tematica riguardante Guignardia aesculi. Sono iniziate così le prime valutazioni sull’efficacia di tetraconazolo, prodotto registrato per la coltura ed il parassita. Si segnalano inoltre le prime presenze di oidio (Erysiphe flexuosa) su questa specie.
Concludendo si può riconfermare che l’endoterapia rappresenta, soprattutto in ambiurbano, un valido metodo ecocompatibile di difesa contro C. ohridella dell’ippocastano

NOTA BENE

Le tabelle relative ai rilievi, sono disponibili a richiesta.
Il lavoro originale potrà essere richiesto al Dr. Clabassi, presso il serivizio fitosanitario di Udine.

LAVORI CITATI

ZANDIGIACOMO P., PAVAN F., ZANGHERI S., CLABASSI I., STASI G., 1997. Un minatore fogliare danneggia gravemente gli ippocastani in Friuli-Venezia Giulia. Notiziario ERSA, 10(5): 14-17.
CLABASSI I. 2000 - Cameraria ohridella Deschka & Dimic (Lep. Gracillariidae), microlepidottero dannoso all’ippocastano: biologia, distribuzione e monitoraggio nella provincia di Trieste. Atti Giornate Fitopatologiche, 413-417.
CLABASSI I. , TOME’ A. , AMADUCCI G. , LODI M. , 2000 - Prove di lotta contro Cameraria ohridella Deschka & Dimic (Lep. Gracillariidae) dell’ippocastano con trattamenti endoterapici nella città di Trieste. Atti Giornate Fitopatologiche, 419-426.
CLABASSI I., GIUGOVAZ L., REGGIORI F., RAMA F., 2002. Monitoraggio di Cameraria ohridella Deschka & Dimic (Lep., Gracillariidae) dell’ippocastano nella provincia di Trieste: primi risultati con l’uso del feromone specifico. Atti Giornate Fitopatologiche, 513-518.
CLABASSI I. , TOME’ A. , E. DEL SIGNORE, F. FERRINI, L. ZIVEC, 2002. Prove di lotta contro Cameraria ohridella Deschka & Dimic (Lep. Gracillariidae) dell’ippocastano con la tecnica endoterapici ad assorbimento naturale nella città di Trieste. Atti Giornate Fitopatologiche, 519-524.
Martedi 6 Aprile 2004
PRESENTAZIONE
Abbiamo quindi voluto offrire, a tutti coloro che desiderano avere maggiori informazioni su una difesa eco-compatibile, questo nuovo sito che affronta la difesa delle piante in tutte le sue variabili: fitomizi, insetti defogliatori, funghi e alterazioni fisiologiche senza dispersione di prodotti chimici nell'ambiente circostante.
L'obiettivo che ci proponiamo è quello di fornire gli elementi base della fitopatologia e dei mezzi di difesa, gli indirizzi degli operatori qualificati ad utilizzare questo metodo, la consulenza agronomica e, se opportuna, la supervisione negli interventi.
Sono illustrate e proposte le attrezzature che offriamo al mercato e tutte le opportunità di formazione per il corretto uso delle stesse (corsi, incontri tecnici, presentazioni agli operatori e a tutti coloro che vogliono avvicinarsi all'utilizzo di questo nuovo modo di eseguire la fitoprofilassi.
L'esperienza maturata in questi anni, ottenuta collaborando con gli esperti del settore (Osservatori malattie delle piante, Servizi fitosanitari, Università) ed eseguendo ricerche continue sulla possibilità di risolvere questi problemi ci hanno fornito la necessaria competenza: difesa integrata dell'albero sia sulla parte aerea sia sull'apparato radicale..
Il lavoro presentato, sarà continuamente aggiornato con le attività che giornalmente ci portano nuove conoscenze. Speriamo che chi opera in questo campo, possa fornirci dell'altro materiale ed esperienze da offrire.
Con la sezione "posta" vogliamo aprire un dibattito e uno scambio d'opinioni, idee, approfondimenti oltre fornire le indicazioni che potranno esserci richieste.
Giancarlo Longhin, agronomo
Lunedi 5 Aprile 2004
ENDOTERAPIA MODERNA
L’ippocastano (Aesculus hippocastanum L.) è una delle piante arboree più diffuse nell’Italia centro-settentrionale, per l’arredo di viali, parchi e giardini sia pubblici che privati. La preferenza è dovuta alla bellezza, durante la primavera, per la splendida fioritura, all’adattabilità al clima, e per l’ottimo potere ombreggiante, dato dalle caratteristiche portamentali e di ampio sviluppo della chioma. Nel caso specifico della città di Trieste questa pianta ha un significato storico-ambientale e numerico di rilievo. Basti pensare che l’11 % delle piante censite nella città nel 1993 dal Servizio del Verde Pubblico del Comune è rappresentato da questa specie ed assomma a circa 2000 esemplari. Si stima inoltre che gli ippocastani, presenti in tutta al Provincia siano circa 3500. L’antracnosi, malattia dovuta a Guignadia aesculi, (Pech.) Stew, era, fino a qualche anno fa, l’unico parassita degno di menzione per questa specie. A partire dall’annata 1997 un’altra avversità cioè Cameraria ohridella si è evidenziata in modo esplosivo a carico di questa pianta sia in provincia di Trieste che, con gradienti decrescenti est-ovest, nelle altre Provincie della Regione Friuli-Venezia Giulia (Zandigiacomo et al. 1997). Si tratta di un lepidottero Gracillariide segnalato, per la prima volta nella Repubblica di Macedonia (Deschka & Dimic, 1986) in base ad esemplari raccolti a Ohrid, presso il lago omonimo e da cui ha preso il nome. Tale parassita colpisce l’ippocastano a fiori bianchi. Solo sporadicamente è stata notata la presenza di mine sulle altre due specie, Ae. pavia ed Ae. carnea, e cioè quelle a fiori rosa. Procura normalmente un numero di mine/foglia tale da provocare una filloptosi anticipata, già a partire da metà luglio. E’ stato constatato inoltre che gravi infestazioni e conseguenti incipienti filloptosi determinano un rigermogliamento ed una rifioritura della piante con presumibili scompensi fisiologici. In Austria mine di C. ohridella sono state osservate anche su foglie di giovani piante di Acero di monte, Acer pseudoplatanus L. (Krehan, 1995).
La particolare velocità di colonizzazione, che si ipotizza legata al traffico veicolare ed i conseguenti danni notevoli procurati alle piante, fra l’altro già particolarmente sensibili ad inquinamento urbano, siccità, asfissia radicale, malattie quali le carie del legno e l’antracnosi, hanno indotto ad approfondire le eventuali misure di contenimento. Si è constatato così che la raccolta autunnale delle foglie, nelle cui mine l’insetto sverna sotto forma di crisalide e la loro distruzione consente un contenimento del potenziale biotico con conseguente riduzione dei danni alle alberature nell’anno successivo. La presenza di parassitoidi, soprattutto Imenotteri Icneumonidi, Eulofidi e Braconidi, rinvenuti su mine di questo insetto, favoriranno inoltre in futuro un contenimento del fitofago. Nella nostra realtà si sono ipotizzati altresì, per cercare di limitare la diffusione, interventi endoterapici come unica soluzione alternativa ad interventi alla chioma che potrebbero essere eseguiti unicamente con notevoli difficoltà, disagi ed inquinamento ambientale. Questo lavoro riferisce pertanto di un biennio di prove di lotta attuato nell’ambito cittadino nel corso delle annate 1998 e 1999, per saggiare l’efficacia di alcuni insetticidi, già registrati per questo scopo (es. acephate, methomyl) a confronto con prodotti che a parer nostro, potevano dare risultati interessanti con iniezioni fitosanitarie endoterapiche (I.F.E.) al tronco. Da sottolineare che tali prodotti sono tutti dotati di elevata sistemicità.
Trieste ad Agosto

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